La Coscienza Universale

La Coscienza Universale


Prefazione

Monàs, in greco antico (Mονάς), significa l'unità, l'indivisibile. Monàs non è uno yogi, un santo, un guru o un insegnante spirituale ma è un microfono attraverso cui viene trasmesso il messaggio della Verità della Coscienza Universale. Monàs non nega l'esistenza di Dio né la afferma ma dichiara che l'Universo è una unica coscienza impersonale, eterna, immutabile e assoluta. Questa Coscienza è il substrato senza forma dal quale nasce l'universo delle forme, è l'essenza non materiale che da vita alla materia, è la conoscenza oltre i concetti e le parole nella quale prendono vita i concetti e le parole, è oltre la vita e oltre la morte eppure le contiene entrambe, è l'unità in cui prende vita il mondo duale degli opposti, è il substrato di ogni coscienza individuale, è la realtà assoluta indivisibile che si manifesta attraverso la molteplicità relativa. Il messaggio di Monàs si tramanda dall'inizio dei tempi e in ogni luogo. Per trasmetterlo in questo libro Monàs si serve in particolare della filosofia del Vedanta, forse la più importante dottrina dell'India dei primi secoli dopo Cristo, utilizzando principalmente la sua terminologia e gli scritti dei suoi principali maestri di ogni tempo ma non disdegnando di citare altre tradizioni e altri maestri, i cui insegnamenti possono indicare apparentemente vie diverse che portano tutte alla realizzazione della unica verità: Tu sei quello (Tat Tvam Asi), tu sei quella Coscienza Universale, sei oltre l'esistenza e la non esistenza, sei oltre il relativo e l'assoluto, sei la coscienza impersonale e l'incarnazione personificata, sei il ricercatore, la causa, il fine e la ricerca stessa, sei Maya, l'Avidya, il Samsara e la Moksha, sei Sat, Cit e Ananda, sei tutte le cose eppure non sei toccato da nulla. 

(Monàs)