L'inganno della "Legge di Attrazione"


La teoria dietro queste interpretazioni "New Age" è che se l'universo è una energia positiva e benevola, ciò che si desidera realmente, tolte le illusioni dei condizionamenti che ci dicono ciò che è bene o male, è certamente in linea con tale energia che ci aiuterà a realizzare i nostri desideri. Se si avrà un atteggiamento negativo questo attirerà energie negative e viceversa avendo un atteggiamento positivo si attirerà energie positive e così cambiando la maniera in cui ci si approccia alla vita, consapevoli delle energie cosmiche che agiscono anche in noi, si avranno dei vantaggi materiali. Quindi bisogna alimentare e rafforzare la propria volontà, seguirne le spinte e continuare a soddisfare l'io per ottenere del benessere di vario genere. Si viene spinti a ripulire il proprio inconscio per permettere alla propria anima di esprimersi pienamente. Liberata l'anima dalle vibrazioni negative, e una volta distinti i veri desideri da quelli illusori si può esercitare la propria volontà per creare dei pensieri positivi e attirare a sé le energie positive e dunque situazioni favorevoli nella vita quotidiana. Realizzare solo in parte la natura della realtà e di sé stessi può portare a perdersi nella ricerca di una condizione migliore, forti delle parziali verità che si sono svelate. In questi casi il serpente continua a mordere la propria coda, la mente continua ad auto-alimentarsi, i pensieri (desideri, volontà, emozioni etc.) continuano ad avere il ruolo principiale e l'io illusorio è ancora il padrone di casa che richiama attenzione e sforzi per essere pienamente soddisfatto e nutrito e questo movimento, a sua volta, alimenta l'io stesso e le sue istanze: la gabbia si rafforza sempre più Se nel percorso verso la realizzazione il proprio benessere dipende da qualcosa che va ricercato e rincorso con lo sforzo, semplicemente la liberazione da tali condizionamenti non è stata ancora raggiunta. Se invece, man mano che avanziamo nella ricerca, il nostro benessere dipende sempre meno da ciò che si ha o non ha, da ciò che si ottiene o meno, da ciò che di positivo o negativo accade nella vita, allora si è sulla strada giusta verso la realizzazione della Coscienza Universale.

(Monàs)