Advaita Vedanta



L'Advaita Vedanta, afferma che esiste solo Brahman, l'assoluto che può essere descritto come sat, cit e ananda: puro essere autocosciente e beato (completo, senza mancanze, perfetto) che nel suo infinito gioco "lila" si manifesta in maya, il mondo relativo, duale, delle apparenze. La nostra personalità, il nostro ego è un'apparenza di maya mentre alla base siamo quell'assoluto perfetto beato e completo.

Questa non é una "teoria". Non è "filosofia".
Non é un dogma religioso in cui credere.
Non é un modo di vedere o una opinione.

Questa é la semplice verità che può essere realizzata da tutti, ovvero può essere personalmente riscoperta, direttamente, senza mediazioni.
È una verità lampante e così chiara ed evidente che la si manca cercando altrove e immaginando qualcos' altro da quello che già è.
Come se mancassimo il pianeta terra perchè invece di guardare tutto intorno a noi e sotti i pedi, cercassimo una qualche sfera paricolare da qualche parte, proprio perchè troppo evidente e troppo vicina e troppo grande.

Non esiste un metodo specifico e assoluto per realizzare la verità. Non esiste un metodo migliore di un altro. 
Solo chi sente davvero la necessità di scoprire cosa è la realtà e di scoprire se stesso fino in fondo trova la sua personale via attraverso le vie e i maestri che hanno realizzato la verità prima di noi.
Servitevi di loro ma ricercate senza limiti e senza restare attaccati a nessuna visione, a nessun maestro a nessuno e niente, solo spinti dalla pura curiosità, dal puro e spontaneo bisogno di comprendere, senza limiti, dogmi, regole.
Nessun buddhista o induista o taoista o tantrista... o seguace di nessun maestro realizzerà mai la verità. Mai! 
Le dottrine sono descrizioni della realtà, e indicazioni per realizzarla, ma finchè resterete attaccati alle descrizioni e suggerimenti degli altri come fossero verità assolute non potrete andare abbastanza in profondità da "toccare" la verità. Utilizzatele tutte come spinta, come conforto, come confronto ma non come verità assolute per far aderire ad esse la vostra esperienza.

Solo quando avrete il coraggio di lasciare ogni idea preconcetta, ogni "sostegno" nella ricerca, nel vostro intimo, questo potrà avvenire.

(Monàs)