Glossario

Ananda: Termine sanscrito che letteralmente significa gioia, felicità, beatitudine. È uno stato trascendente che va oltre i sentimenti del mondo fenomenico. È uno degli attributi di Brahman insieme a Sat e Cit col significato di pura beatitudine.

Atman: Termine sanscrito che letteralmente significa spirito, anima ma anche Sé. In generale nelle tradizioni induiste indica il soffio vitale di ogni cosa.

Advaita: Letteralmente in sanscrito significa non duale. È la più conosciuta tra le correnti del Vedanta il cui principale esponente è Shankara (788 - 820 d.C.) che afferma la non dualità della Realtà assoluta o Brahman.

Brahman: Nelle Upanisad Vediche indica l'unità cosmica da cui tutto procede, il substrato dell'universo.

Brahmasutra: Termine sanscrito che letteralmente significa aforismi sul Brahman. È attribuito a Bādarāyana ed è uno dei testi religiosi fondamentali del Vedanta dei primi secoli d.C.

Buddhismo: Religione nata in India nel VI - V secolo a.C. con la predicazione di Siddhartha Gautama chiamato buddha che in sanscrito significa il risvegliato.

Canone Pali: In lingua pali significa letteralmente Tre Canestri. È un testo fondamentale del Buddhismo Theravada inizialmente tramandato in forma orale e poi messo per iscritto nel I secolo. a.C.

Cit: Termine sanscrito che letteralmente significa comprendere, capire, conoscere. È uno degli attributi di Brahman insieme a sat e ananda con il significato di pura coscienza, pura conoscenza.

Dharana: Termine sanscrito che letteralmente significa concentrazione. È il sesto passo degli otto descritti negli Yoga Sutra di Patanjali.

Dhyana: Termine sanscrito che letteralmente significa contemplazione, riflessione, profonda e astratta meditazione. È il settimo passo degli otto descritti negli Yoga Sutra di Patanjali.

Drg-drçya viveka: È un testo dell'Advaita Vedanta attribuito sia a Shankara che a Bharati. Letteralmente significa la discriminazione (Viveka) tra il visto (Drçya) e colui che vede (Drg).

Dvaita: Letteralmente in lingua sanscrita significa duale. È una delle correnti del Vedanta dal teologo Madhva Acharya (1238-1317 d.C.) che afferma la dualità della Realtà assoluta o Brahman.

Guru: Termine sanscrito che letteralmente significa insegnante, guida.

Ilozoismo: Dottrina filosofica che concepisce la materia come una forza dinamica vivente che ha in sé stessa animazione, movimento e sensibilità senza alcun intervento di principi animatori esterni (composto dal greco υλη, hýlē, che significa materia e ζωή, zoé, che significa vita).

Jivatman: Termine sanscrito che letteralmente indica un essere vivente (jiva) in cui vi è anima (atman).

Kevala: Termine sanscrito che può essere tradotto con puro o assoluto.

Koan: Termine derivato dal cinese Gong'an che letteralmente significa avviso pubblico. Il koan è un racconto o un'affermazione paradossale, usato per provocare una sospensione della mente discorsiva nella meditazione.

Laya: Termine sanscrito traducibile con assorbimento, dissoluzione, estinzione.

Lila: Termine sanscrito che letteralmente significa gioco, distrazione, passatempo, ma anche mera apparenza. Con Lila in generale si intende la spontanea manifestazione dell'universo e la conseguente spontanea dissoluzione.

Mandukya Upanisad: È una delle Upanisad. Il nome deriverebbe dal fatto di essere stata rivelata dal dio Varuna in forma di rana (mandūka).

Mantra: Termine sanscrito che letteralmente significa espressione sacra. Può essere inteso sia come un canto sacro che come una pratica meditativa.

Maya: Termine sanscrito che letteralmente significa illusione, apparenza ma anche saggezza. Significa anche la qualità immaginativa della mente, la capacità di astrazione ovvero di immaginare ciò che non esiste.

Moksha: Termine sanscrito che letteralmente significa liberazione, emancipazione.

Nasa: Termine sanscrito che letteralmente significa distruzione, estinzione.

Nirvana: Termine sanscrito che significa estinzione. Nel Buddhismo il nirvana è il fine ultimo della vita, lo stato in cui si ottiene la liberazione dalla sofferenza.

Nirvikalpa: Termine sanscrito che letteralmente significa senza alternative, senza esitazione.

Om: Viene definita la sillaba sacra, il suono sacro. È il mantra usato più comunemente nella meditazione yoga.

Panpsichismo: È un concetto filosofico che afferma che ogni essere vivente o non vivente possiede capacità psichiche (dal Greco pan che significatutto e psychē, che significa anima).

Sahaja: Termine sanscrito che letteralmente significa spontaneo, naturale, innato.

Samadhi: Termine sanscrito che letteralmente significa mettere insieme, unire. È l'ottavo passo degli otto descritti negli Yoga Sutra di Patanjali.

Samsara: Termine sanscrito che letteralmente significa passaggio, trasmigrazione. Usato comunemente con il significato di ripetizione ciclica dell'esistenza.

Sat: Termine sanscrito che letteralmente significa reale, esistente, effettivo. È uno degli attributi di Brahman insieme a Cit e Ananda con il significato di puro essere.

Satori: Termine giapponese (da Satoru che significa rendersi conto) che nella pratica del Buddismo Zen indica l'esperienza temporanea del risveglio spirituale non ancora il definitivo ed eterno Nirvana.

Savikalpa: Termine sanscrito che letteralmente significa che ammette distinzioni o dubbi.

Sruti: Termine sanscrito che significa ascoltato. Indica la conoscenza udita al principio dei tempi e trasmessa oralmente dalla casta sacerdotale dei brahmani.

Upanisad: Insieme di testi religiosi e filosofici indiani composti in lingua sanscrita a partire dal IX-VIII secolo a.C. fino al IV secolo a.C. (le quattordici Upanisad Vediche) anche se progressivamente ne furono aggiunti di minori fino al XVI secolo raggiungendo un numero complessivo di circa trecento opere aventi questo nome.

Veda: Termine sanscrito che letteralmente significa conoscenza. È uno dei più antichi testi sacri originario del sub continente indiano risalente al 1700 - 1100 a.C.

Vedanta: Termine sanscrito che letteralmente significa fine dei Veda. È uno dei fondamentali testi sacri dell'India, risalente al I - II secolo d.C.

Vipassana: Termine in lingua pali che si può tradurre con intuizione, vedere chiaro. È una tecnica meditativa del Buddhismo Therevada, termine pali che letteralmente significa la scuola degli anziani e che è la forma di buddhismo dominante nell'Asia meridionale e nel Sud-est asiatico.

Vishista: Letteralmente in sanscrito significa particolare, specifico È una delle correnti del Vedanta il cui principale esponente fu Rāmānuja (1017 - 1137 d.C.).

Vivekacudamani: Letteralmente significa il grande gioiello della discriminazione ed è un'opera filosofica/spirituale attribuita a Shankara teologo e filosofo indiano vissuto probabilmente nel VII/VIII secolo d.C.

Yoga Sutra: Letteralmente aforismi sullo yoga, testo filosofico attribuito a Patanjali dei primi secoli d.C. secondo cui il percorso verso il samadhi si articola in otto fasi: gli Astānga (otto membra) dello Yoga sono: i freni (Yama); le discipline (Niyama); le posizioni (Asana); il ritmo della respirazione (Prānāyāma); l'emancipazione dell'attività sensoriale dall'influsso degli oggetti esterni (Pratyāhāra); la concentrazione (Dhāranā); la meditazione yoga (Dhyāna); la congiunzione (Samādhi).

Yoga: Termine sanscrito che letteralmente significa unione. In generale nelle religioni originare dell'India si indicano le pratiche ascetiche e meditative.

Zen: Il termine zen deriva dal cinese Chan che a sua volta deriva dal sanscrito Dhyan ovvero meditazione. Con questo termine si identifica una serie di dottrine buddhiste giunte dalla Cina in Giappone.